IL MARTINO DI TORREVECCHIA

‘Capo pattuglia chiama corvo…. capo pattuglia chiama corvo rispondimi Jonny’ la mia suoneria del cellulare in stile Rambo… Uno dei miei amici fotografi mi chiama e mi dice… ue’ sabato 9  stiamo riorganizzando per andare a fare le balene prendi il treno che organizzo tutto … Chiamo Stefano ‘ il lungo’ e gli dico di questa possibilità e lui in slang Romano  ‘acciderbolina andiamo subito Gabriè’ .

Biglietti presi direzione Milano e poi trasferimento verso Senigallia per imbarcarsi.

la data si avvicina veloce come si avvicinano sempre piu’ incalzanti le previsioni meteo che , mannaggia la miseria , ci fanno saltare tutto per la seconda volta.

Un rapido giro di telefonate e il Boss di BIRDWATCHING AND WILDLIFE Riccardo ‘marty’ Trevisani ci salva la gita e ci ospita al suo magnifico capanno sul fiume Lambro.

Zaino in spalla trolley nella cappelliera e Italo va diretto a Milano centrale dove ci aspetta Stefano ‘rockabilly’ Pretti che ci porta dal Ricky.

Ceniamo beviamo e ci organizziamo per il giorno successivo che anche se piovoso contiamo di fare i martini di Ricky in tutte le posizioni disponibili.

Il capanno è capiente e ci ospita ampiamente ognuno di noi cerca l’inquadratura piu particolare, insolita e dinamica per questo fulmine blu, purtroppo la luce non ci aiuta molto ma da bravi fotografi naturalistici ci adattiamo a quello che abbiamo a disposizione quindi su gli iso e niente piagnistei.

Il martino non si fa attendere e comincia a dare il meglio di se con tuffi sgrullatine e rincorse con gli altri giovani che popolano questo tratto di fiume .

Il mio obiettivo che ho in testa è fare qualche scatto mentre si tuffa per predare le gambusie sottostanti nel fiume, quindi fisso il fuoco su di lui quando è posato , blocco autofocus e sposto inquadratura supponendo la traiettoria che faccia, quindi tolgo occhio dall’oculare e miro a vista col dito sempre sul pulsante di scatto per poi scatenare tutti i miei 17 scatti di raffica della mia D4 , se ne buttano tanti di scatti in cui c’è fotogramma vuoto messo becco  mezza coda ma quando si riesce a far centro lo scatto è molto soddisfacente.

Tento piu e piu volte per portare a casa piu fotogrammi possibili, qualcosa c’è di buono … ma anche se non ci fosse stato è comunque bellissimo vedere le evoluzioni e i comportamenti di questa specie molto ambita.

Il sabato vola via presto nel capanno e gia si pensa al prossimo incontro con Rick e Stefano che non mancherà .

Durante queste sessioni è consigliatissimo conoscere a menadito la propria reflex per impostare nel minor tempo possibile tutti i settaggi che dobbiamo affrontare.

la galleria in continua evoluzione del martin pescatore la puoi trovar qui

MARTIN PESCATORE