MOBY DICK

Marco Tarascio in arte ”MOBY DICK” è uno degli artisti e street artist di riferimento del Pop Surrealismo di matrice made in Italy. MOBY DICK prende parte all’evento collaterale della 53esima Biennale di Venezia. Espone a New York, presso il Jarvitz Center di Manhattan, nell’ambito del “Remade in Italy” e, poco dopo, ripete l’esperienza a Tokyo, all’interno del Westing Hotel e a Osaka. Viene convocato dall’Italians Contemporary per partecipare ad una mostra itinerante tra il Giappone e gli Usa, nell’ambito del progetto “Italian Feelings”, patrocinato dal MACIA.
Dal 2014 realizza murales in Italia, tra i quali al Museo MAAM (Museo dell’Altro e Dell’Altrove), al Trullo zona romana, collaborando con Dyamond e Solo, a Santa Maria della Pietà e a Cipro “Casadella Salute”. Ha di recente, creato dei murales sul tema ambientale in difesa degli animali in collaborazione con Sea Sheapherd Italia. In Italia collabora con la Dorothy Circus Gallery, la galleria d’arte di riferimento per il Pop Surrealismo in Europa, partecipando alle mostre nazionali come “Lacrima Aquarium” presso la Casa dell’Architettura di Roma e internazionali più prestigiose, esponendo con artisti quali Natalie Shau, Scott Musgrove, Esao Andrews, Nicoletta Ceccoli, Naoto Hattori, Ron English e tanti altri.
Negli ultimi anni è stato l’assistente dei più grandi street artist del panorama mondiale, come Eduardo Kobra e Roa. La sua arte è onirica, il contatto con la natura è forte e la sensibilità che ne scaturisce profonda e smisurata. Convinto animalista e difensore dell’ambiente, trasmette il suo pensiero attraverso la realizzazione delle sue opere. Utilizza immagini di animali, in particolare le balene e i cetacei, inseriti in contesti quasi fiabeschi.