Polonia… aquile di mare

Ormai un viaggio datato 2015 ma che il prossimo inverno è in programma di esser ripetuto quindi sotto a leggere tutto il mio diario di viaggio.

 

Partenza da Roma Fiumicino direzione Varsavia… si sappia gli aerei non mi vanno a genio ma diversamente non si poteva fare quindi… questa volta siamo in tre in questa piccola trasferta, volo ok , atterriamo e dopo aver preso i bagagli ci dirigiamo a prendere la macchina prenotata per poter raggiungere il nostro alloggio situato a Stefanov.

E’ novembre ci sono dei colori stupendi, la temperatura è fredda ma asciutta e le strade perfette.

Arriviamo in albergo e ci sistemiamo , Marcin ci illustra orari della mattina che seguirà

La sveglia punta su uno dei nostri orari tipici … se ricordo bene le 4.30, prendiamo attrezzatura fotografica la colazione e ci dirigiamo verso il luogo dove sono situati i capanni per  appostamento.

il viaggio verso i capanni dura una mezzora, piove e Marcin ci racconta alcuni aneddoti e comportamenti delle aquile di mare che incontreremo, eccoci siamo arrivai davanti a noi un ampia radura circondata da alberi dai colori tipici autunnali stupendo! prendiamo posizione, sistemiamo i cavalletti le borse e teniamo sempre al caldo le batterie delle reflex nelle nostre giacche. Nei capanni ci sono le stufe e un punto dove far i principali bisogni fisiologici (bagno chimico stile camping)

le prime a scendere alle prime luci dell’alba sono le gazze i corvi imperiali e altri corvidi generici … la luce si alza e vediamo sugli alberi che ci circondano che è pieno di aquile che aspettano per poter scendere… eccole! una due tre cominciano a volteggiare e a stabilire le proprie postazioni. infatti la prima che si accaparra la preda viene subito attaccata da un altro esemplare che vola piu in alto. ed è su questo comportamento che concentro i miei primi scatti le lotte e le baruffe. la mia lente (all’epoca un nikon 300 2,8) mi permette di isolare bene i soggetti ma purtroppo mi taglia alcune scene delle lotte in quanto due esemplari ad ali aperte occupano più del fotogramma a mia disposizione.

la giornata vola via alla grande e noi con le memorie piene di scatti, le batterie scariche e qualche piccolo dolore da una posizione un po’ statica andiamo in albergo per una grandiosa cena

Via al secondo giorno , stessa location ma punto di ripresa diverso, medesima situazione la popolazione di aquile è impressionante ma oggi gioco con i colori, infatti voglio realizzare uno scatto di un aquila in volo con i colori autunnali che mi circondano, quindi scelgo il soggetto , lo seguo e non scatto fino a quando non invade il punto di ripresa che dico io e poi clickkkk la raffica della mia D4 scatena tutto il suo otturatore su di lei … 

 

Ansia ansia ANSIAAAAAAA domani si riparte e la mia agitazione verso l’avione sale… comunque tutto ok va tutto liscio si rietra e si postproducono gli scatti realizzati.

Consigli utili:

Capanni con punto igienico e riscaldamento

portate una o piu batteria di scorta col freddo calano velocemente

indumenti adatti o tecnici (sci o termici)

 

PROSSIMO NOVEMBRE SI STA ORGANIZZANDO UN GRUPPO CONTATTAMI.

qui la galleria con alcuni scatti realizzati