Tag: marco tarascio

#NESSUNO TOCCHI IL LUPO

questo è il messaggio che vuole portare avanti l’associazione ANIMAL AID ITALIA

NESSUNO TOCCHI IL LUPO

Dopo aver chiarito le idee con Tamara (presidente dell’associazione Animal Aid Italia) su cosa volesse realizzare, abbiamo iniziato a cercare i soggetti principali delle foto … i lupi …

Ed è qui che accade la magia… telefonate, spiegazioni, amicizie, voglia di cambiare…  e si il mio amico Max mi dice:

-secco t’ho trovato i lupi ecco il numero che devi contattare

Ci si accorda con Jessica e Daniele ed ecco che si materializza tutto, dentro ad uno studio fotografico…ora tocca a me nel sistemare al meglio luci, set e lavorare in sicurezza visto che alcuni scatti saranno realizzati con bambini piccoli. Ma grazie alla mia esperienza sono riuscito nel mio intento …

Presto potrete vedere gli scatti finali per ora vi dovrete accontentare del backstage caricato sul mio canale you tube.

Special thanks GMD STUDIO


Collaborazione con Moby Dick

Continua e si consolida sempre di piu la collaborazione con l’Artista Marco Tarascio in arte Moby Dick… di seguito un articolo sulla Stampa.

http://www.lastampa.it/2016/12/29/cultura/arte/via-margutta-il-presepe-secondo-la-street-art-pCc5S7avMB9eAf2gzazD4H/pagina.html

 


Pinacci nostri… moby dick

1_550x425Era stato solo rimandato l’appuntamento con Marco Tarascio, in arte Moby Dick, artista e uomo di particolare umanità, che si distingue per il suo continuo impegno sociale e ambientale.

Un intervento su una grande parete, in via Sisto IV, eseguito lo scorso mese di Giugno e dedicato a Juma, il giaguaro utilizzato come mascotte a Rio 2016 e ucciso dopo aver sfilato con la torcia olimpica. Prelevato da uno zoo e posto a guinzaglio, Juma, spaventato, è scappato durante la cerimonia inaugurale ed è stato abbattuto.

“Quando la gente (e le istituzioni) si fermeranno con questo bisogno malato di mostrare il potere e il controllo addomesticando gli animali selvatici?” ha dichiarato l’organizzazione “Animal Freedom” dopo l’accaduto.

Nel panorama dei murales promossi da Pinacci Nostri, prevalentemente ispirati alla storia del quartiere, Juma rappresenta il primo dei grandi murales-denuncia del nostro progetto, dedicati a temi molto delicati e di attualità.

Nei giorni durante i quali è stato realizzato il murale, si sono avvicinati tanti artisti, curiosi, fotografi e appassionati. Ma, soprattutto, tantissima gente del quartiere, che lo ha sostenuto e apprezzato. Nonostante il gran caldo, Marco non si è fermato un attimo, regalandoci un pezzo che fa molto riflettere.

Il murale è stato inaugurato con una piccola festa in strada. Nell’occasione diverse persone anziane sono scese in strada per stare in compagnia e sfuggire alla calura. Tra queste, abbiamo avuto il piacere di conoscere finalmente la nonna della nostra amica Martina Fortinelli, che Tina Loiodice aveva ritratto nel suo “Bellezza d’altri tempi”, opera tratta da una foto d’epoca scattata proprio a due passi dal murale di Marco. Ma cinquant’anni fa.

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