Febbraio, il periodo migliore per incontrare magnifici esemplari di pellicano riccio, ma andiamo con ordine.

Il viaggio è stato tranquillo, ci sono state delle modifiche da parte dei partecipanti ma comunque il gruppo è andato avanti.

Appena atterrati, di buon mattino, dopo aver preso la macchina a noleggio, ci siamo diretti verso le meteore nei pressi di Kalambaka. Il tempo è stato clemente e dopo aver pranzato e fatto un po’ di foto ci siamo diretti verso Kerkini.

Ci siamo sistemati nelle nostre camere e abbiamo cenato in un ristorantino nelle vicinanze mangiando cucina tipica greca, poca spesa massima soddisfazione. Sveglia presto e via verso la prima mattina dedicata al pellicano riccio. Arrivati sulla spiaggia veniamo rapiti dai colori che ci circondano, un arancio spettacolare.

I nostri soggetti sono lì pronti, come se ci stessero aspettando.

Saliamo sulla piccola barca e cominciamo a prepararci, Nikos il mio amico nonché conduttore dell’imbarcazione ci porta un po’ al largo e ci dice che siamo molto fortunati e rimpiange di non avere con sé la sua macchina fotografica.

Si sta alzando la nebbia i colori sono più tenui ma l’atmosfera è da sogno.

Dopo qualche ora rientriamo un po’ infreddoliti e facciamo colazione, prodotti tipici e genuini ci aspettano in albergo. Passiamo la mattinata a controllare i primi scatti e dopo pranzo si esce per altre due sessioni una a bordo acqua e una al tramonto sempre in barca… lascio parlare le immagini.

Il giorno successivo, con già un considerevole numero di foto nelle schede, ci concentriamo a fare scatti più articolari, scatti in volo e situazioni più difficili e dinamiche.

Un esperienza che si ripete ma che non stanca mai.

I pellicani di Kerkini sono ormai tappa fissa.

Qui il video di quest’avventura.

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